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Romanzo

La regina dei castelli di carta

La regina dei castelli di cartaUltimo della trilogia Millenium e ultimo libro di Stieg Larsson che è morto appena dopo aver concluso la trilogia.
Millenium trilogy ha qualcosa in comune con il caso Harry Potter: ha raggiunto un successo planetario in un tempo breve grazie alla qualità dei libri, non certo per la fama o il pedigree degli autori o per il marketing. Millenium ha iniziato a diffondersi col passaparola, da una piccola casa editrice svedese in breve tempo ha passato le frontiere ed è poi esploso, meritatamente.

L'ultimo libro affronta l'inchiesta e il processo sul caso Salander, i protagonisti che abbiamo conosciuto nei primi due libri svolgono una nuova inchiesta questa volta provano a sbrogliare una volta per tutte la matassa di trame che avvolgono la vita della protagonista.

Omicidi, agenti segreti, prostituzione, droga e traffico di donne sono sullo sfondo del romanzo.

La regina dei castelli di carta è in vendita su amazon.it

La ragazza che giocava con il fuoco

La ragazza che giocava con il fuocoE' il secondo libro della trilogia Millenium, dopo "Uomini che odiano le donne" e l'attenzione del lettore si sposta su Lisbeth Salander, il misterioso personaggio presente in secondo piano anche nel primo libro della trilogia.

Dei tre libri è quello che mi è piaciuto di meno, secondo me Larsson si fa un po' prendere la mano e il personaggio di Lisbeth diventa eccessivo, poco credibile. Risolvere il teorema di Fermat a mente, preparandosi ad affrontare uno scontro a fuoco mi pare francamente un po' troppo ma non è difficile perdonare questa piccola sbavatura.

Il personaggio di Lisbeth viene svelato un pezzo alla volta e si rivela sempre più complesso, imperfetto, interessante.

La ragazza che giocava con il fuoco è disponibile su IBS.

Uomini che odiano le donne

Uomini che odiano le donneDescrivere un innamoramento è sempre un'impresa difficile dato che si tratta di un'esperienza personale, intima e l'unica maniera che mi viene in mente per parlare della trilogia Millenium è raccontare come si sono svolti i fatti.

Un'amica ha iniziato a parlarmi di questa trilogia e di quanto mi sarebbero piaciuti i libri di Larsson dato che, bene o male, mi sono costruito la fama di smanettone dei pc.
Più che l'immeritata fama di esperto di computer mi ha colpito la mole della trilogia: più di duemila pagine in tutto e, considerando la totale carenza di tempo libero pensavo che non sarei mai riuscito a leggerla ma l'amica insisteva …

Ho iniziato a leggere Uomini che odiano le donne con totale scetticismo ma dopo un centinaio di pagine non riuscivo più a staccarmene. La storia è appassionante, molto ben raccontata. I personaggi sono fantastici e ci si innamora subito, dei tre libri il primo è quello che più mi è piaciuto forse proprio perchè è il primo e quindi più sorprendente o forse perchè sul primo l'autore ha avuto il tempo di concentrare un lavoro migliore di rifinitura, prima della prematura scomparsa.

Innamoramenti a parte è la storia di un'inchiesta giornalistica, di un giallo affrontare con decenni di ritardo, di assassini seriali e di pirati della finanza, di hacker e di poliziotti.

Bellissimo.

Uomini che odiano le donne è disponibile su IBS.

Il dio del fiume

Dopo secoli di pace laboriosa, trascorsi in armonia col ritmo maestoso del Nilo, sembra che un nuovo fiume abbia preso ad attraversare l'Egitto: un fiume misterioso e maligno, di sangue e di morte che oscura lo splendore della civiltà millenaria e che minaccia l'unità del regno e la maestà del suo faraone: il divino Mamose. Cinto d'assedio da nemici spietati e minato all'interno da feroci intrighi l'Egitto affiderà il suo destino ai figli più generosi: a Tanus, il guerriero dai capelli di rame e dal braccio invincibile; a Lotris, saggia e affascinante, costretta ad accettare lo scettro di un regno cui rinuncerebbe volentieri per amore di Tanus, a Taita, lo scriba geniale ed enigmatico … e sarà ancora il dio del fiume, il grande Nilo, che segnerà la strada verso la pace, in un viaggio in cui tutti, uomini e donne, servi e nobili, saranno chiamati a provare con lacrime e sangue la loro devozione per l'orgogliosa e nobile terra dei faraoni.
Il dio fiume è probabilmente il più famoso dei successi di Wilbur Smith.

Il testamento

Nel testamento di Nate ci sono le ambizioni e le speranze di molti e sono in tanti a cercare di mettere le mani sugli 11 miliardi di dollari in gioco. Ma Nate non ha lasciato niente al caso, nel corso dei lunghi ricoveri ha meditato attentamente una perfetta strategia per eludere il fisco e le ex mogli.
Dal maestro del genere legal thriller un'altra storia che si legge tutta in un colpo.

Il visconte di Bragelonne

Il Visconte di Bragelonne chiude il ciclo aperto da I tre moschettieri seguiti da Vent'anni dopo. Sono particolarmente affezionato a questo libro per due motivi: i primi due romanzi di Dumas li ho letti in gioventù e ho cercato senza esito il terzo per parecchi anni. Dato che non riuscivo a trovarlo il libro mi è stato regalato da una carissima amica con un gesto che mi ha commosso.

Il romanzo purtroppo si è rivelato una delusione. Abituato ai ritmi dei primi due ho faticato a lungo per riuscire a superare gli interminabili capitoli che descrivono la vita in costume a corte, i pettegolezzi, gli amorucci e i peccatucci oltre agli intrighi politici. Sono stati capitoli veramente lunghi. Per il resto ho rivisto con piacere amici della mia infanzia, D'artagnan, Athos, Portos e Aramis. Un po' invecchiati, certo, ma sempre in forma.
per inciso questo è il romanzo cui ci si ispira quando si parla della cosiddetta maschera di ferro, ovvero del presunto gemello del re Luigi XIV che sarebbe stato rinchiuso dal re sole in una prigione con una maschera di ferro saldata in testa per impedire di mostrare il suo volto a chiunque.

Musashi

Agli inizi del seicento il Giappone si trova in quello che è considerato il suo medioevo. Signori feudali si contendono la supremazia su vasti territori con continue guerre. Miyamoto Musashi è solo un ragazzo che al termine di una sanguinosa battaglia sogna di diventare samurai. Si lascia alle spalle tutti i suoi beni materiali e tutti gli affetti per concentrarsi sull'addestramento.
Dopo numerose peripezie diventerà il più grande eroe popolare del suo paese.
Yoshikawa mescola personaggi storici e di fantasia, plasma alcuni caratteri per adattarli al suo romanzo che si legge con piacere, sia come "semplice" avventura sia come romanzo storico ambientato in un interessantissimo periodo della storia del paese del sol levante.

Credo sia interessante ricordare che Eiji Yoshikawa (1892-1962) è figlio di un samurai. Ha pubblicato numerosi romanzi di successo, i più noti sono Il bushido, La via del samurai, La via della vita e della morte.

Sol Levante

Il romanzo è ambientato in una moderna Los Angeles. Sullo sfondo di un omicio e delle successive indagini mostra la lotta tra le corporazioni giapponesi e il mondo industriale americano. L'autore è riuscito nel non semplice intento di far incazzare sia i Giapponesi (che nel romanzo appaiono piuttosto meschini e money oriented) che gli americani (dipinti invece come fannulloni e approssimativi). A me è piaciuto: con un ritmo decisamente vivace tipico dei romanzi polizieschi mi ha coinvolto in una trama allo stesso semplice e appassionante.