Il piccolo principe di Antoine de Saint-Exupéry

Il piccolo principe di Antoine de Saint-ExupéryEra da tempo che volevo leggere Il piccolo principe, perché da più parti ne sentivo parlare. E così ne ho acquistato una copia e in poche ore l’ho letto. Il piccolo principe si legge in un giorno, anche se parlare di giorno è eccessivo. Forse un paio d’ore bastano per entrare nel mondo bizzarro di questa favola.

Il linguaggio è semplice, è una storia per bambini, di quelle che possono leggere anche gli adulti, anzi forse è più adatta agli adulti perché in fondo si parla anche di loro. Il piccolo principe viene così ad avere due chiavi di lettura: quella semplicistica per i più piccoli e quella critica per gli adulti.

Una storia per bambini

A raccontare questa favola è proprio l’autore, Antoine de Saint-Exupéry, pilota scomparso durante un volo nella Seconda Guerra Mondiale. Non è più tornato da lassù e sulla sua morte girano ormai speculazioni e leggende.

La storia parte da un fatto reale, il suo aereo precipitato nel deserto del Sahara nel dicembre 1935. E qui vola la fantasia dell’autore, che incontra il piccolo principe venuto dagli spazi siderali proprio in occasione di quell’incidente aereo.

Il lettore conoscerà, assieme al pilota narratore, chi è veramente questo piccolo principe apparso dal nulla e leggerà della sua missione e del messaggio che vuol trasmettere.

Una critica agli adulti

Durante la narrazione si possono leggere delle critiche al mondo degli adulti, critiche che fanno sorridere per la loro impostazione. Il piccolo principe non appare come un bambino, ma è piccolo e vive in un mondo ristretto dove tutto ha dimensioni piccole.

Frasi così semplici ma anche memorabili sono il succo della filosofia del piccolo principe.

Bisogna sempre spiegargliele le cose, ai grandi.

I grandi non capiscono mai niente da soli e i bambini si stancano a spiegargli tutto ogni volta.

I bambini devono essere indulgenti coi grandi.

Gli adulti, in questa storia, sono visti come i veri bambini, come esseri che non conoscono più il senso della vita e devono essere guidati dai più piccoli nella ricerca dei veri valori.

Storia e morale, ne Il piccolo principe, si affiancano e procedono insieme per tutto il libro, fino al culmine, alla poetica e malinconica fine che lascia soddisfatti e pieni di nostalgia allo stesso tempo.

Una favola che non può mancare nell’educazione del bambino e nella memoria dell’adulto.

  • Il piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry (tit. orig. Le Petit Prince)
  • Bompiani
  • 124 pagine
  • giugno 2011
Riguardo a Daniele Imperi

Sono un blogger e web writer che scrive e legge ogni giorno. Penna blu è il mio blog principale, un luogo aperto in cui parlare di scrittura, blogging, editoria e lettura.

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