Il richiamo della foresta di Jack London

Il richiamo della foresta di Jack LondonIl richiamo della foresta è presente ovunque attorno a noi. Ce ne accorgiamo osservando la natura, quella selvaggia o meglio reale, che ci mostra l’attaccamento di ogni forma di vita al suo ambiente, la fuga da ciò che è ritenuto estraneo ad esso, e la nostra stessa civiltà, dove le foreste sono sostituite da palazzi di cemento, i sentieri da strade asfaltate, l’aria pura da nubi di smog, in cui alcuni uomini sentono il bisogno di allontanarsene, magari solo il fine settimana, e gli animali non perdono occasione per affermare la propria selvatica libertà, frenata da collari, gabbie, case.

Jack London ha avuto una grande intuizione con questa storia, portando in forma scritta i primitivi istinti dell’animale. E infatti ebbe subito successo. Il rapporto fra un cane e l’uomo è ben descritto, preso da un fatto realmente accaduto, così come l’ambiente del Klondike e le sue nevi, ambiente conosciuto dallo stesso London.

Il distacco, quindi, narrato in forma di un lungo racconto o di un romanzo breve, perché Il richiamo della foresta è l’uno e l’altro. Le vicende del cane lupo Buck nel freddo dominio della neve, delle slitte, degli huskies, della caccia e delle foreste ci fanno apprezzare e comprendere a fondo la natura e il suo richiamo.
Soprattutto il suo richiamo.

Nel volume sono presenti anche altri due racconti, ambientati sempre nel medesimo scenario: la neve e il freddo.

Bastardo è la storia di un uomo e un cane lupo. Ma soprattutto della malvagità del primo sul secondo. Un rapporto di amore/odio, anzi di odio/amore. London mette a nudo l’animo umano e la sua innata cattiveria e, a termine della lettura, ci chiediamo a chi si riferisse l’autore parlando di bastardo.

Accendere un fuoco è un racconto drammatico. Non la drammaticità del dolore e della perdita, quanto quella dell’inevitabilità del destino, di un destino legato all’ambiente di freddo e ghiaccio in cui si svolge la storia. London riesce a tessere una trama su un fuoco da accendere. E in quell’azione leggiamo tutta la speranza dell’uomo e il compiersi del suo destino.

  • Il richiamo della foresta
    di Jack London (tit. orig. The call of the wild, Batard, To build the fire)
  • Epidem
  • 157 pagine
  • 1983

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  • Zanna Bianca
Riguardo a Daniele Imperi

Sono un blogger e web writer che scrive e legge ogni giorno. Penna blu è il mio blog principale, un luogo aperto in cui parlare di scrittura, blogging, editoria e lettura.

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