Le torri di cenere di George Raymond Richard Martin

Le torri di cenere di George Raymond Richard MartinLe torri di cenere è un libro di racconti giovanili dell’autore della saga delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco. Si tratta di 10 racconti di fantascienza scritti fra il 1971 e il 1977, che ci mostrano un Martin diverso da quello che siamo abituati a leggere sulle pagine delle Cronache.

Non avrebbe potuto essere altrimenti. Il titolo originale di questa raccolta, GRRM: a retrospective, ci suggerisce il motivo. Una retrospettiva di Martin. Storie brevi che ci fanno conoscere l’evoluzione artistica dello scrittore.

Nel complesso si tratta di racconti ambientati in un futuro a volte asimoviano a volte apocalittico, gradevoli, scorrevoli e originali. Ma analizziamoli uno per uno.

L’eroe (The hero, 1971)

Questo racconto ci ricorda il futuro dipinto dall’immortale Asimov, è una storia breve ma struggente, fantascientifica sì, ma con molta realtà.

L’uscita per Santa Breta (The exit to Santa Breta, 1971)

Un bel racconto, molto originale, che fornisce una risposta ad una domanda mai formulata sui fantasmi…

Solitudine del secondo tipo (The second kind of loneliness, 1972)

Racconto in prima persona, che tratta il tema della solitudine in maniera eccellente e il cui titolo si rifà ad un film di fantascienza.

Al mattino cala la nebbia (With morning comes mistfall, 1973)

Il tema della colonizzazione di altri pianeti, ampiamente trattato da Asimov, rivive in questo racconto, un misto di fantascienza, horror e avventura.

Canzone per Lya (A song for Lya, 1974)

Un lungo racconto che affronta il tema della religione, una storia complessa e ben strutturata ambientata in un pianeta abitato da strane creature votate ad una fede oscura.

Questa torre di cenere (This tower of ashes, 1976)

Il racconto che da il titolo alla raccolta, una storia senza una trama ben precisa, si potrebbe quasi definire una storia d’amore ambientata nel fururo.

… E ricordati sette volte di non uccidere mai l’uomo (And seven times never kill man, 1975)

Un altro lungo racconto che, insieme alla colonizzazione di nuovi pianeti scoperti, riaffronta il tema della religione e del fondamentalismo. Tragico ed attuale.

La città di pietra (The stone city, 1977)

Un futuro apocalittico è dipinto in questo racconto, ambientato in una città antichissima e misteriosa che cela preziosi e sconosciuti segreti.

Fioramari (Bitterblooms, 1977)

Ancora un futuro per nulla roseo in questo racconto che sembra unire la fantascienza al fantasy. Una stagione invernale lunghissima in cui vivere, o meglio sopravvivere, è possibile solo a precise e rigide regole.

Le solitarie canzoni di Laren Dorr (The lonely songs of Laren Dorr, 1976)

Un racconto struggente, una sorta di storia d’amore in un mondo che non è più come lo abbiamo conosciuto, una prospettiva di futuro che non lascia speranze.

  • Le torri di cenere
    di George Raymond Richard Martin (tit. orig. GRRM: a retrospective)
  • Mondadori
  • 320 pagine
  • Giugno 2007

Altri romanzi di George Raymond Richard Martin consigliati su un altro genere:

  • Il Trono di Spade
  • Il Grande Inverno
  • Il Regno dei Lupi
  • La Regina dei Draghi
  • Tempesta di Spade
  • I Fiumi della Guerra
  • Il Portale delle Tenebre
Riguardo a Daniele Imperi

Sono un blogger e web writer che scrive e legge ogni giorno. Penna blu è il mio blog principale, un luogo aperto in cui parlare di scrittura, blogging, editoria e lettura.

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