Il segreto antico di Beppe il maniscalco di Luigi Leonardi

Il segreto antico di Beppe il maniscalco di Luigi LeonardiDifficile inserire questo romanzo in un preciso genere letterario, perché rappresenta forse un misto fra più generi, dalla guerra al dramma personale alla vita quotidiana.

Il segreto antico di Beppe il maniscalco è una parentesi di vita dei nostri giorni, in parte vissuta agli inizi del 2002, in parte ambientata durante la partecipazione italiana alla guerra del Libano. Dunque negli anni ’82-’83.

Non possiamo definirlo una storia drammatica, anche se comunque parla del dramma di più persone, ognuna isolata e insieme alle altre al contempo, ma chiusa in un certo senso a riflettere e combattere coi propri problemi.

Non è propriamente un romanzo di guerra, perché la guerra, qui, fa parte dei ricordi di Beppe, quelli che non può cancellare, quelli che riaffiorano ogni volta che osserva un collega di lavoro, che deve affrontare una decisione, fare una scelta.

Ed ecco che il romanzo appare scandito dalla realtà quotidiana e dai ricordi, senza che né l’una né gli altri abbiano un proprio confine definito, un proprio spazio in cui muoversi. Sono l’una e gli altri insieme, pescati dalla penna di Luigi Leonardi ogni volta che la storia li richiede.

Lo stile è asciutto, talvolta secco, l’autore non si dilunga in barocche descrizioni, ma lascia che siano le situazioni a parlare, a condurre il lettore pagina dopo pagina verso la fine, che poi non esiste, come non c’è un inizio nel libro.

È una storia, Il segreto antico di Beppe il maniscalco, che prende vita quasi d’improvviso, da un treno in corsa, da alcuni passeggeri che ci passano davanti, diretti ognuno verso il proprio destino. È qui che ha inizio il romanzo, da uno di quei passeggeri, come preso per caso, fra i tanti che stavano in viaggio.

Beppe, un uomo come tanti, che ha un passato militare e una vita ancora incerta. Beppe, che non si tira indietro di fronte al lavoro duro e sporco della campagna, né arretra davanti alla precarietà del suo lavoro, né davanti alla delusioni.

Storia odierna, che molti conoscono. Storia che si legge velocemente, perché forse il protagonista incarna ognuno di noi, è uno dei tanti, anche se in più Beppe ha un segreto. Un segreto che non ha nulla di misterioso, ma che gli permette di andare avanti.

Anche se continuerà a leggere lo stesso messaggio negli occhi di molti che incontrerà, quello conosciuto in guerra e che ha ritrovato in patria. Quello che egli stesso ha.

Riguardo a Daniele Imperi

Sono un blogger e web writer che scrive e legge ogni giorno. Penna blu è il mio blog principale, un luogo aperto in cui parlare di scrittura, blogging, editoria e lettura.

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