Metamorfosi di Franz Kafka

Metamorfosi di Franz KafkaLa storia di Gregor è ormai famosa ma, per chi non l’ha letta, non accennerò alla trama inquietante. Alla disavventura che cambierà un’intera vita Kafka arriva subito e senza mezzi termini. Non è quindi un racconto dell’orrore né possiamo definirlo fantascientifico.

È una storia drammatica. Ma non solo. Pone un quesito importante: quanto ti saranno vicini i tuoi familiari quando tutto è perduto? Quanto sarà forte l’amore fraterno quando la diversità raggiunge limiti mai visti?

Kafka ha portato tutto all’eccesso. La diversità di cui ha narrato è una metamorfosi incredibile e impossibile, ma è. È questo che conta: una metamorfosi esiste e una famiglia deve lottare e convivere con quella trasformazione.

Da uomo sempre in movimento, Gregor è un commesso viaggiatore, si trasforma in un essere pressoché immobile. Una dura maledizione, insomma. Un’ulteriore sofferenza che si aggiunge a quella della sua diversità.

La storia è certamente surreale. Ma non ha importanza, poiché il lettore, assieme ai familiari di Gregor, accetta quella irrealtà, come data per scontata, come parte della realtà stessa.

In campo, dunque, ci sono una realtà quotidiana a cui si deve far fronte, come il lavoro e la sopravvivenza, e una realtà surreale, che sconvolge la prima e contro cui sembra non esserci rimedio.

Ma alla metamorfosi di Gregor consegue una seconda metamorfosi: quella della famiglia che, anziché annegare nel dolore, trae slancio da quanto accaduto per trasformare se stessa.

C’è dunque molto su questo racconto di Kafka, dall’assurdità della situazione ai rapporti familiari, al senso del dovere, all’accettazione, da parte di Gregor, del suo essere differente.

Lo stile è pulito, mai ridondante, il testo scorre e arriva sempre al punto senza giri di frasi. Nulla è superfluo in questa storia. Ci viene servita senza arricchimenti, senza abbellimenti stilistici. Non occorrono.

A Gregor, al protagonista, Kafka affida parte del suo lavoro. I pensieri del commesso viaggiatore, le sue frustrazioni, i suoi problemi sono sufficienti a rendere la storia completa. Fino alla fine.

  • Metamorfosi di Franz Kafka (tit. orig. Die Verwandlung)
  • Einaudi
  • 74 pagine
  • aprile 2008
Chi è Daniele Imperi

Sono un blogger e web writer che scrive e legge ogni giorno. Penna blu è il mio blog principale, un luogo aperto in cui parlare di scrittura, blogging, editoria e lettura.

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