Il segreto del Morbillaio di Danilo Giovanelli

Il segreto del Morbillaio di Danilo GiovanelliUn libro che appare subito divertente, fuori dal mondo e dai canoni del tipico romanzo fantastico. Danilo Giovanelli procede per conto suo, lasciandosi guidare dalla fantasia e creando uno scenario e una città che restano ben impressi nella mente del lettore, pur nella loro semplicità.

Forse è proprio questa la forza del romanzo: la sua semplicità. Giovanelli mette in scena personaggi comuni, che vivono in un paesino tranquillo come se ne vedono tanti in Italia. Non ci sono eroi, né antieroi a dire il vero.

Protagonisti un gruppo di bambini, compagni di scuola. Antagonisti gli adulti. E in mezzo un segreto, che non posso rivelare. Un mistero custodito da tantissimi anni.

C’è stata una grande attenzione ai nomi, studiati per caratterizzare meglio i personaggi. Nomi bizzarri, spesso, che accentuano il carattere fantastico e grottesco di questa storia. E bizzarro è anche il mondo ricreato da Giovanelli.

Forse l’autore ha letto Walter Moers, o forse no. Ma leggendo Il segreto del Morbillaio non si fatica ad associare Zamonia, il continente dove tutto può accadere, a Vermiziano, il paese dove si volgono le avventure dei bambini.

Paragonare i romanzi di Moers, strambi e originali all’inverosimile, al romanzo di Giovanelli, vivace e singolare ma fermamente – o quasi – legato alla realtà, è riduttivo per l’uno e per l’altro autore.

Non c’è nulla di Moers in Giovanelli. C’è però, nel suo romanzo, la stessa carica di divertimento, di fantasia e immaginazione, di libertà, soprattutto, nel lasciarsi trasportare dalla storia e dagli eventi narrati senza paura di osare troppo, di uscire fuori strada, dai binari tracciati dalla consuetudine letteraria.

Il segreto del Morbillaio è un romanzo che possono leggere tutti. I bambini si riconosceranno nel gruppetto capeggiato da Ebète. Gli anziani negli Amici del Morbiallio. Gli adulti, forse, nel povero maestro o, meglio, in ciò che erano loro tanti anni addietro.

La lettura è veloce, le pagine scorrono senza stancare. Lo stile è perfettamente adatto al genere narrato e mostra una certa ricercatezza nel dosare in parti uguali umorismo e seriosità. Giovanelli sta parlando di un mondo di fantasia, ma lo fa seriamente.

Il libro è illustrato dai disegni in bianco e nero dell’autore.

Riguardo a Daniele Imperi

Sono un blogger e web writer che scrive e legge ogni giorno. Penna blu è il mio blog principale, un luogo aperto in cui parlare di scrittura, blogging, editoria e lettura.

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