A Ovest di Dodge di Louis L’Amour

A Ovest di Dodge di Louis L'AmourStorie di Frontiera, recita il sottotitolo di questa raccolta di racconti ambientati nel Far West dello scrittore americano Louis L’Amour, un uomo che ha praticato svariati mestieri e girato l’Ovest, conoscendo ogni tipologia di persone, che ha poi riportato nei suoi racconti.

Le storie di L’Amour sono innanzitutto storie d’uomini. Non ritroviamo l’esagerazione hollywoodiana dei vecchi film interpretati da John Wayne, piuttosto riscontriamo alcuni aspetti degli spaghetti western di Sergio Leone, dove un Clint Eastwood avrebbe potuto benissimo calarsi nella parte di uno Scott Roundy in Diligenza per Willowspring o di un Jim Thorne in Pioggia su Halfmoon.

I suoi racconti non hanno né un inizio né una fine, proprio come gran parte dei film di Sergio Leone. Quando inizia la scena, la storia è già cominciata. Noi lettori siamo spettatori arrivati d’improvviso, leggiamo di un uomo che cavalca sotto la pioggia, che arranca assetato nel deserto, che gira fra le rovine bruciate di una stazione di servizio. L’Amour ci catapulta nelle sue storie senza preavviso, come fece lo stesso Sergio Leone nelle sue intramontabili pellicole.

Ma la vicenda ben presto si chiarisce, la narrazione è secca e senza abbellimenti stilistici. Il suo stile è proprio questo: narrare non raccontare. Gli basta poco per dipingere l’ambiente selvaggio e violento del vecchio West, i duelli, gli sceriffi irremovibili, i cavalieri solitari e i pistoleri, i bulli delle cittadine e le dame.

I protagonisti dei racconti di L’Amour sono reali, appartengono a un passato ormai trascorso ma mai dimenticato. Sono la gente di frontiera, i cercatori d’oro che rischiavano la propria vita per inseguire un sogno, che abbandonavano la loro terra per una vita migliore, sono ragazzi che facevano i mandriani tutto il giorno, che non avevano istruzione, sono cow boy di vecchio stampo che passano le serate nei saloon, uomini e donne che lo scrittore ha incontrato e conosciuto durante la sua vita.

La fine di ogni suo racconto non è scritta, non c’è l’epico finale di un colossal, non ci lascia col pensiero di cosa accadrà poi. L’Amour scrive in modo da suggerirci l’unico finale possibile, non delude sulle conclusioni, proprio perché le sue non sono vere e proprie conclusioni. Sono un inizio, l’inizio di una nuova storia che solo il tempo ha potuto raccontare. L’Amour è stato chiamato per narrarci brani di vita vissuta, testimonianze indelebili di un’era che ha fatto la sua storia.

  • A Ovest di Dodge di Louis L’Amour (tit. orig. West of Dodge: Frontier Stories).
  • Marlboro Country Books
  • 240 pagine
  • 1998
Riguardo a Daniele Imperi

Sono un blogger e web writer che scrive e legge ogni giorno. Penna blu è il mio blog principale, un luogo aperto in cui parlare di scrittura, blogging, editoria e lettura.

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