Sunset Limited di Cormac McCarthy

Sunset Limited di Cormac McCarthyCormac McCarthy ha scritto un romanzo in forma di dramma. Ha tolto dalla struttura del romanzo tutto ciò che non serviva. Lo ha ripulito del superfluo. Perfino l’ambiente è ridotto al minimo, per riuscire in ciò che aveva in mente.

Al lettore non serve altro. Un tavolo, una stanza, due uomini. E i loro dialoghi. Attraverso le loro parole McCarthy riesce a delineare i due protagonisti, a dar loro una forma, se non un nome. I nomi non hanno importanza, qui, come non l’avevano nel romanzo La strada.

Ciò che conta, in Sunset Limited, è la storia che riesce a nascere e svilupparsi per mezzo di quei dialoghi. Il lettore la segue, attento, immedesimandosi nei due personaggi, e capisce chi siano, quale sia il loro passato e quale sarà il loro futuro.

Un’unica scena per raccontare due intere vite. Domande e risposte. Storie della vita passata, ricordi. Elementi che riescono, nel loro insieme, a dare al lettore la giusta immagine di quel mondo, di ciò che ruota attorno ai protagonisti.

È un libro crudo, come lo è stato La strada. Entrambi sono stati pubblicati da McCarthy nel 2006. Per certi versi sono molto simili come opere. In essi si legge la solitudine. L’amarezza. Ne La strada il mondo era finito. Era un’apocalisse tangibile. In Sunset Limited quest’apocalisse è interiore, è vissuta dal personaggio, è una sorta di maledizione che si porta dietro.

È anche una sfida, questo libro. Un bianco contro un nero, come se fosse una partita a scacchi. Un tavolo come campo di battaglia, come scacchiera su cui muovere. Ogni mossa è una domanda, un invito a discutere, a ragionare. Ogni risposta può decretare la vittoria o la sconfitta.

Si legge forse in un’ora, ma è un’ora di lettura scorrevole e intensa insieme. I dialoghi sono alternati da brevi cambiamenti nella scena. La scena è unica, come ho già scritto. Il narratore vi interviene il tempo necessario per spezzare la struttura monotona dei dialoghi. Un personaggio che s’alza, che si sposta, che prende un libro.

Tutto è lasciato al minimo indispensabile. Una storia minimale, dunque, ma che fa della brevità del testo e dell’ambientazione la sua vera forza. L’intera attenzione del lettore resta focalizzata sul vero tema dell’opera, la tragedia di un uomo. Anzi, sull’uomo stesso.

Sta per uscire il film tratto da questo dramma. Gli attori, Tommy Lee Jones e Samuel L. Jackson incarnano alla perfezione i due protagonisti. Ci vuole coraggio a produrre un film da questo libro. Ma ce ne vuole di più a scrivere un libro come Sunset Limited.

  • Sunset limited
    di Cormac McCarthy (tit. orig. The Sunset Limited)
  • Einaudi
  • 116 paine
  • gennaio 2010
Riguardo a Daniele Imperi

Sono un blogger e web writer che scrive e legge ogni giorno. Penna blu è il mio blog principale, un luogo aperto in cui parlare di scrittura, blogging, editoria e lettura.

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